L'abito

L’ABITO  E  I SIMBOLI   DEI   CONFRATI DELL’ADDOLORATA

 

 

L’abito ufficiale della Confraternita del Monte di Pietà sotto il titolo dell’Addolorata, il cui uso è stato ripreso nell’anno 1977 in sostituzione delle fasce che contraddistinguevano i portatori del fercolo dell’Addolorata, viene  indossato dai confrati, che fanno richiesta di entrare a far parte della Confraternita,  al momento della vestizione attraverso un particolare rito inserito nella celebrazione del 15 settembre, memoria della beata Vergine  Maria Addolorata.

 

A norma dell’art 5 dello Statuto l’abito ufficiale della Confraternita è composto da:

-        Saio di colore blu con cappuccio che i Confrati, a differenza di tutte le altre confraternite, terranno abbassato in tutte le processioni della Settimana Santa e dell’Ecce Homo,  in segno di lutto e per dare un senso di ordine e raccoglimento nelle processioni in cui essi sono chiamati a partecipare;

-        Stemma ovale raffigurante un cuore trafitto da sette spade, che rappresentano i sette dolori che Maria Santissima ha dovuto sopportare come Madre di Cristo e Madre nostra, applicato sul saio, al petto, sul lato sinistro;

-        Pantaloni, calze e scarpe di colore nero;

-        Cordone bianco con tre nodi da legare alla vita e da far pendere sul lato destro;

-        Coroncina del rosario dei sette dolori di colore nero da applicare al cordone alla vita e da far pendere dal lato sinistro;

-        Alle spalle mantellina di colore rosso il cui uso è stato introdotto con deliberazione dell’assemblea della Confraternita il 03 marzo 1990;

-        Corona intrecciata con virgulti di ulivo da indossare sul cappuccio in tutte le manifestazioni in cui la Confraternita è chiamata a partecipare  dalla V domenica di Quaresima ( in occasio- ne della  processione dell’Ecce Homo ) al venerdì Santo di ogni anno.

 

L’abito completo come sopra descritto, viene indossato da tutti i confrati professi. I confrati novizi indossano il saio blu con cappuccio,cordone con tre nodi di colore bianco e la corona in testa ad esclusione della mantellina rossa e della coroncina del  Rosario, che vengono consegnati, una volta ultimato il periodo di noviziato, in occasione della Festa dell’Addolorata (Martedì Santo) con il Rito detto appunto della Professione, nel quale il confrate novizio viene accolto dal Moderatore  come confrate professo nella Confraternita.

 

I postulanti indossano l’abito così composto: saio blu con cappuccio, cordone bianco con tre nodi di colore bianco. Al  completamento del periodo di postulantato  viene loro consegnata, nella celebrazione del 15 settembre, la corona intrecciata con virgulti di ulivo che simboleggio il loro ingresso fra i confrati novizi.

 

Gli aspiranti indossano l’abito così composto: saio blu con cappuccio, cordone bianco senza nodi. Al compimento del 14° anno di età vengono apposti al cordone tre nodi che simboleggiano l’ingresso dell’aspirante al Postulantato.

 

 l’abito del Postulante e del Novizio (foto G. Mazzara)

 

 

 

 

Il Moderatore o Presidente della Confraternita, diversamente da tutti gli altri confrati, indossa un cordone bianco e rosso e una coccarda in argento raffigurante l’immagine della Madonna Addolorata applicata sulla mantellina nel lato sinistro.

l’abito del Moderatore   (foto G. Mazzara) l’abito del Consigliere   (foto G. Mazzara)


                                                                                  

 

Anche il vice-presidente indossa un cordone bianco e rosso, mentre i Confrati consiglieri si differenziano dai normali confrati in quanto indossano un medaglione in argento raffigurante l’immagine di Maria SS. Addolorata.

 

 

Medaglione del Consigliere   (foto G. Mazzara) Foto coccarda Moderatore ( foto F. Zarbà ) 

                                                                      

Durante tutte processioni pubbliche cui prende parte  la Confraternita, il Presidente e il vice presidente portano un bastone in legno recante alla punta una sfera in argento con la M di Maria Santissima e l’immagine dell’Addolorata.

 

Sfera in argento ante  (foto G. Mazzara) Sfera in argento retro   (foto G. Mazzara)

                                               

                                                                                                           

 

PARTICOLARI DELL’ABITO DEI CONFRATI DELL’ADDOLORATA

 

 

LO STEMMA

 

 

Stemma ovale raffigurante un cuore trafitto da sette spade, che rappresentano i sette dolori che Maria Santissima ha dovuto sopportare come Madre di Cristo e Madre nostra, applicato sul saio, al petto, sul lato sinistro

  

 

IL CORDONE CON TRE NODI

 

 

Cordone bianco con tre nodi da legare alla vita e da far pendere sul lato destro; il cordone che cinge i fianchi è un richiamo alle funi con cui fu legato Cristo, sul cordone sono fatti tre nodi che rappresentano le cadute di Gesù sulla via del Calvario ed anche l’intima connessione di Maria come figlia del Padre, madre del Figlio e sacrario dello Spirito Santo. Il Moderatore e il Vice-Moderatore indossano un cordone di colore bianco e rosso.

  

LA CORONA

 

 

Corona intrecciata con virgulti di ulivo da indossare sul cappuccio in tutte le manifestazioni in cui la Confraternita è chiamata a partecipare  dalla V domenica di Quaresima ( in occasione della  processione dell’Ecce Homo ) al venerdì Santo di ogni anno, la corona ci ricorda la regalità di Cristo in intima comunione con Maria Regina dell’Universo.

 

CORONCINA DEL ROSARIO DEI SETTE DOLORI

 

 

Coroncina del rosario dei sette dolori di colore nero da applicare al cordone alla vita e da far pendere dal lato sinistro, viene consegnato al confrate al momento della Professione insieme ad una copia del Vangelo per costituire regola di vita.